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Sistema botanico, vegetazionale e faunistico

Dal punto di vista paesaggistico, nel territorio di Modugno sono da segnalare tre importanti aree naturalistiche, già descritte idrogeomorfologicamente nei parr. 6.1.5 e 6.1.6, ricche anche di testimonianze archeologiche, storiche ed artistiche: la lama Lamasinata e la lama di Misciano e il cosiddetto Boschetto.

La lama Lamasinata presenta un alveo che si sviluppa in maniera molto ramificata toccando i territori dei Comuni di Palo del Colle, Bitetto, Modugno fino al quartiere San Paolo di Bari per sfociare, infine, nei pressi della spiaggia di S. Francesco – molo San Cataldo. Sul ciglio della lama si scorgono ancora oggi numerosi insediamenti rupestri. Nei luoghi attraversati sorgono il Santuario di Santa Maria della Grotta e i resti dell'antico casale di Balsignano. La lama Gambetta è una sua diramazione che si protende tra Modugno e la zona industriale.

La lama Misciano è una diramazione della lama Balice che si protende a meridione entrando nel territorio nord di Modugno, nella zona industriale. È molto meno profonda ed è lunga circa un chilometro e mezzo. Essa è coltivata a vigneti, mandorleti e uliveti. Anche qui sono stati fatti ritrovamenti archeologici che testimoniano un’antica presenza umana: ipogei, menhir, costruzioni e casali rurali.

Il Boschetto, una piccola fetta di macchia mediterranea in una vallata creata da una ramificazione della Lama Lamasinata, è un'oasi di salvaguardia floro–faunistica dove è possibile ammirare esemplari imponenti di quercia e di pino, arbusti di biancospino e lentisco, fiori di croco e iris. Si possono anche scorgere merli, fagiani, capinere, passeri e diverse varietà di insetti.

Nella Figura seguente è riportato uno screen shot della TAV. N. 02 – PPTR. Sistema delle tutele. Componenti geomorfologiche, idrologiche, botanico–vegetazionali.

TAV. N. 02. PPTR. Sistema delle tutele. Componenti geomorfologiche, idrologiche, botanico–vegetazionali.
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