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Definizione e perimetrazione delle aree di interfaccia

Il Manuale definisce interfaccia in senso stretto una fascia di contiguità tra le strutture antropiche esposte al contatto con possibili fronti di fuoco e la vegetazione ad essa adiacente. La larghezza della fascia di contiguità tra le strutture antropiche e la vegetazione adiacente è valutabile tra i 25–50 metri ed è comunque variabile in funzione delle caratteristiche fisiche del territorio, della configurazione degli insediamenti e della loro tipologia.

La città di Modugno ha già recepito la OPCM 3606/07, individuando le aree a rischio incendio di interfaccia ed inserendo le relative perimetrazioni nell'adeguamento del Piano di emergenza approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 48 del 2008. Le tavole del Piano in parola contengono la perimetrazione delle porzioni di territorio maggiormente esposte al rischio incendio di interfaccia. Nello specifico, le aree individuate nel 2008, come caratterizzate dalle condizioni più favorevoli all'innesco ed alla propagazione del fuoco, sono le seguenti:

  • Ramo denominatoGambettadella lama Lamasinata, che attraversa la zona industriale a Nord del centro urbano (nel seguito “Gambetta”), il quale è caratterizzato sui fianchi, a volte acclivi, dalla presenza di vegetazione arbustiva, e sul fondo, dalla presenza di coltivi:
Lama Gambetta (ortofoto SIT Puglia).
  • Area boscata della lama Lamasinata, costeggiata dalla S.P. 167 Modugno – Sannicandro, a Nord Ovest del Casale Fortificato di Balsignano (nel seguito “Balsignano”):
Balsignano (ortofoto SIT Puglia).
  • Il “Boschetto”, un'area di salvaguardia floro–faunistica in contrada Parco Vecchio (nel seguito “Parco Vecchio”):
Parco Vecchio (ortofoto SIT Puglia).

Nel presente aggiornamento del Piano di emergenza comunale, sulla base della carta di uso del suolo, sono stati inoltre localizzati ulteriori boschi misti di conifere e latifoglie:

  • In prossimità del Santuario di Santa Maria della Grotta a ridosso della lama Lamasinata (nel seguito “Santa Maria della Grotta”):
Santa Maria della Grotta (ortofoto SIT Puglia).
  •  A sud–est della contrada Paganiello (nel seguito “Paganiello”):
Paganiello (ortofoto SIT Puglia).

In primo luogo, sulla base della Carta Tecnica Regionale, delle ortofoto e del PPTR, sono state individuate le aree antropizzate (urbane e discontinue) considerate interne al perimetro dell‘interfaccia.

Per la perimetrazione di queste aree sono stati aggregati gli esposti raggruppando tutte le strutture la cui distanza relativa non è superiore a 50 m.

Infine, intorno a tali aree perimetrate è stata tracciata una fascia di contorno, denominata fascia perimetrale, di larghezza pari a circa 200 m. Tale fascia è stata utilizzata per la valutazione sia della pericolosità che delle fasi di allerta così come descritto nelle procedure di allertamento.

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